Mese: novembre 2013

Resoconto assemblea 29/11 e appuntamenti futuri

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Dopo la mattinata in Rettorato l’Assemblea Permanente di Architettura si è spostata in Aula Petruccioli per svolgere una piccola assemblea ricognitiva. Le questioni affrontate nel corso degli interventi sono state incentrate sull’ organizzazione degli eventi della prossima settimana e sulla definizione del comportamento da tenere come assemblea sia per quanto riguarda le problematiche interne alla facoltà, sia per quanto riguarda la connessione con tematiche più ampie, in relazione alla mobilitazione studentesca della prossima settimana.

Si è deciso di svolgere una serie di ricerche, da esporre nella prossima assemblea di martedì alle 19:30 in Petruccioli, sia per quanto riguarda la possibilità di avere altri spazi, o meglio luoghi, dedicati agli studenti, sia sulla possibilità di collaborare con realtà esterne per laboratori autogestiti. Ovviamente martedì saranno accolte e discusse tutti i suggerimenti: immaginiamo insieme una facoltà nuova.

Stiamo costruendo, come proposto nell’ assemblea di lunedì scorso, un tavolo tecnico Laziodisu-Preside-Studenti per capire come risolvere il problema della mensa in attesa della costruzione del progetto previsto nella sede di Borghetto Flaminio. Le proposte verranno discusse martedì in assemblea, se avete idee o informazioni a riguardo siete invitati a partecipare.

Mercoledì si terrà l’incontro con il Rettore L. Frati ed il preside R. Masiani alle 17.30. Parteciperanno otto studenti, di cui quattro rappresentanti degli studenti. L’intento è quello di avere chiarimenti sulle questioni sollevate e sollecitare la stesura del nuovo bando per il centro stampa convenzionato di Valle Giulia, che chiuderà tra un mese. Sì discuterà anche di un’altra serie di questioni, i temi alla base di questa mobilitazione, che saranno discusse martedì per eventuali richieste aggiuntive o modifiche.

Giovedì ore 19.30 appuntamento in Petruccioli per il resoconto dell’incontro Frati-Masiani-Studenti.

Tra le varie iniziative di cui siamo venuti a conoscenza ci è sembrato doveroso appoggiare i due eventi di mobilitazione studentesca del 6 dicembre. Aspettiamo gli appelli ufficiali per scrivervi gli appuntamenti definitivi.

Siete tutti invitati a partecipare alle assemblee per portare il vostro contributo con proposte o per avere chiarimenti. Continuiamo a lavorare insieme per costruire l’università che ci spetta.

Installazione rettorato 29/11/13

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#degradopagato

Venerdì 29 novembre alle ore 11 presso l’aula magna del rettorato della Sapienza si ripeterà lo stanco e noioso rituale dell’inaugurazione dell’anno accademico, l’ennesima occasione per il Rettore Frati di tessere le lodi del processo di smantellamento della formazione superiore nel nostro ateneo, avvenuto con la complicità silente di gran parte del corpo docente.

Il fatto che questo Rettore,da sempre all’avanguardia nell’applicazione della riforma Gelmini, parli oggi di diritto allo studio e di ricerca, ci sembra una provocazione bella e buona!

Non capiamo, infatti, cosa ci sia da inaugurare, in questa Università ormai in ginocchio. Lo studentato De Lollis, con 110 posti alloggio pronti e mai assegnati, occupato da due settimane da decine di idonei non vincitori, esclusi, studenti impossibilitati a pagarsi una stanza; la facoltà di Architettura, colpita da profonde carenze strutturali e da una mancanza di servizi essenziali che comportano un aumento consistente delle spese da sostenere ogni anno dagli studenti; le vergognose multe per migliaia di euro, collimate a centinaia di studenti delle fasce più basse di ISEE; le condizioni di sfruttamento in cui lavorano i dipendenti delle imprese esternalizzate della Sapienza, ci raccontano di una realtà desolante, in cui l’inaugurazione dell’anno accademico risulta una vetrina scintillante che filtra e maschera la realtà dei fatti.

Il Rettore ed il suo entourage parleranno di “fuga dei cervelli” con i soliti toni paternalistici, con la solita retorica del “bisogna stringere la cinghia”, “bisogna guardare avanti”. Peccato che i cervelli, all’Università, non ci arrivino proprio, nell’assenza di welfare e delle più elementari basi del diritto allo studio.

*Qui non c’è nulla da inaugurare!*
*Vogliamo fermare questa farsa che suona come un grottesco “de profundis”
per l’Università italiana!*

Mentre migliaia di studenti, attraverso i provvedimenti adottati dal Miur e dagli atenei, anticipatori della prossima riforma Carrozza, vengono di fatto espulsi dal ciclo di studi universitari e condannati ad una vita di precarietà e ricatti, non possiamo stare a guardare in silenzio questa odiosa passerella!

*Dal De Lollis occupato, dalla facoltà di Architettura, dall’Università che ogni giorno viviamo, vogliamo spiegare al Rettore ed ai suoi sottoposti qual è la realtà dei fatti e quali le vere soluzioni per uscire da questa situazione!*

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Incontro “I (dis)servizi di architettura” 25/11/13

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Lunedì 25 novembre si è svolta l’assemblea “I (dis)servizi di architettura” presso la sede di Borghetta Flaminio, in piazzale della marina, la più vessata dalla carenza di fondi per la manutenzione delle sedi; hanno partecipato il Commissario straordinario LAZIODISU C. Ursino, il Preside della facoltà R. Masiani ed una delegazione di ragazzi del De Lollis Occupato.

L’assemblea si è aperta con la proiezione del video #degradopagato realizzato da alcuni studenti della facoltà durante la scorsa settimana. Il video ha ben introdotto alcune delle tematiche poi affrontate nel corso dell’assemblea, veicolando la propria denuncia con riprese di situazioni di particolare degrado interne alle cinque sedi, a contrasto con discorsi di celebri progettisti sulla formazione dell’architetto e sul valore dell’architettura.

Il primo intervento è stato del Commissario straordinario di LAZIODISU C. Ursino; sollevato il problema del degrado delle sedi della facoltà e della mancanza della mensa nonché di punti di ristoro convenzionati il commissario afferma che LAZIODISU non è responsabile della manutenzione delle sedi della facoltà, ma che tali problematiche fanno capo direttamente all’ateneo. Per quanto riguarda la questione mensa, il commissario (dopo un resoconto storico sulla nascita e sull’ attività di LAZIODISU) spiega la precarietà della situazione attuale, dovuta alla mancanza dell’erogazione di fondi da parte della regione negli ultimi due anni; al momento attuale LAZIODISU sta lentamente sanando una serie di debiti accumulatisi negli ultimi 5 anni. Da giugno a settembre si è provveduto al pagamento del 50 % delle borse assegnate e a parte del saldo del corrispettivo ai fornitori, i cui pagamenti erano fermi dal 2011.

A seguito di una serie di domande riguardanti le tasse pagate dagli studenti, spiega che la tassa regionale di 140 euro ha destinazione obbligatoria e viene interamente impiegata per il pagamento delle borse, quindi non incide sull’erogazione di servizi quali la mensa.In riferimento alle tasse, all’erogazione di servizi e di posti alloggiosono intervenuti i ragazzi dello studentato “De Lollis occupato”, lamentando la grave presenza di una quantità di borsisti “idonei non vincitori” privi di posto alloggio (situazione che riguarda anche l’erogazione delle borse di studio). A tale proposito, E. Ursino preannuncia a breve l’uscita della graduatoria degli assegnatari dei posti letto, e dichiara che entro la fine di gennaio lo stabile “De Lollis” sarà ammobiliato e pienamente fruibile.
Ci si chiede come un ragazzo fuori sede, idoneo all’assegnazione di posto alloggio e quindi in una situazione di difficoltà economica, possa riuscire a frequentare le lezioni da ottobre a novembre (uscita graduatorie) o addirittura a gennaio in questo caso, senza avere un tetto sulla testa.

S. specifica, che LAZIODISU non si occupa della sede della mensa, né dell’area su cui essa andrebbe ad insistere, bensì solo della fornitura dei servizi. Presentate le proposte degli studenti per sanare la mancanza del servizio mensa, Ursino dichiara che LAZIODISU non può di fatto erogare dei buoni pasto spendibili; tuttavia la convenzione con punti di ristoro circostanti le sedi è possibile e facilmente realizzabile. Pertanto, si impegna a concludere il bando entro due mesi. Questo però esclusivamente riguardo le sedi di Gianturco, Flaminio e Marina, poiché il commissario afferma di non conoscere l’ubicazione delle restanti sedi (Via Gramsci e Fontanella Borghese),  a proposito delle quali è necessario discutere.

Segue l’intervento del Preside R. Masiani, che tiene un breve discorso nel quale esprime il disappunto per il degrado delle sedi della facoltà mostrato nel video, constatando con rammarico che il nostro paese ha perso “l’orgoglio della cultura” e “penalizza l’università”.

Intervengono infine alcuni membri del corpo docente tra cui la Prof.ssa Tuzi ed il Prof. Sbrana; tutti esprimono la loro solidarietà ed il loro completo appoggio, dichiarandosi pronti a collaborare con gli studenti per i problemi esposti. Interviene anche il responsabile del centro di taglio MLAB di via Gianturco, uno dei pochi servizi presenti nelle nostre strutture   L’intervento dell’ultimo docente reca la proposta di un incontro direttamente con il rettore L. Frati, insieme al Preside R. Masiani, i docenti e gli studenti, nonché della creazione di tavoli di lavoro per rendere concreta la collaborazione tra studenti e docenti. I tavoli di lavoro avrebbero la funzione di continuare ed approfondire le ricerche avviate dalle commissioni di studio istituite con l’occupazione e vorrebbero produrre delle richieste concrete cercando di capire chi debbano essere gli interlocutori cui riferisi.

Venerdì 29 novembre 2013: inaugurazione anno accademico

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Venerdì 25 novembre alle 11, presso l’aula magna del palazzo del Rettorato, si terrà la cerimonia di inaugurazione del nuovo anno accademico. Per questo abbiamo in programma una serie di iniziative che si svolgeranno nella mattina alla Città Universitaria e nel pomeriggio a Valle Giulia:

Montaggio dell’installazione ideata dalla Commissione di studio della situazione del Centro Stampa: appuntamento ore 10:00 sotto la statua della Minerva.

Distribuzione delle brochure  informative sullo stato- di degrado -in cui si trovano le sedi della nostra Facoltà e sui servizi che NON vi si possono trovare “Porte chiuse alla sapienza”. Appuntamento ore 10:30 sotto la statua della Minerva.

Ore 15 Assemblea e organizzazione tecnica dei tavoli di lavoro. A seguire, alle ore 18:00 in Aula Petruccioli APERITIVO e PROIEZIONE VIDEO #DEGRADOPAGATO realizzato da Riccardo Bulzoni, Alessandra Lione, Enrico Spadaro, Robetto Tardocchi.

Mostra #degradopagato

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Ieri, 24 Novembre 2013, le Vetrine di Fontanella Borghese hanno ospitato la mostra #degradopagato dell’Assemblea Permanente degli studenti della Facoltà di Architettura Sapienza.
Sono state esposte le foto realizzate nella settimana di lavoro passata; parte di esse denuncia la tragica situazione attuale delle diverse sedi della Facoltà: controsoffitti crollati, tubature a vista, bagni e aule allagate, finestre “da non aprire”, buchi nelle pareti. Le restanti foto sono invece una testimonianza della partecipazione, dell’interesse e del lavoro svolto dagli studenti dell’Assemblea Permanente.

Tanti gli studenti presenti alla mostra, accompagnata da un aperitivo con cocktail e pietanze denominati secondo il nome delle Commissioni di studio, tanti i commenti positivi ricevuti, anche da persone e turisti incuriositi dall’installazione. La mostra è stata un vero successo. Un ringraziamento va a Lara e Monica, le nostre fotografe.

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Orgogliosi del lavoro svolto e della serata trascorsa alle Vetrine, vi ricordiamo il prossimo appuntamento:  oggi pomeriggio alle ore 16:00 a Borghetto Flaminio presso la sede della Marina per l’incontro “I (dis)servizi di Architettura”, al quale saranno presenti il Preside Renato Masiani, Carmelo Ursino, commissario straordinario di LAZIODISU e Enrico Serpieri, responsabile della segreteria del vicepresidente della Regione Lazio.

Gli studenti dell’Assemblea Permanente

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La didattica riprende, la protesta continua.

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In questi giorni di mobilitazione centinaia di studenti della Facoltà di Architettura Sapienza si sono uniti ed hanno deciso di manifestare il loro dissenso creando per la prima volta dopo anni un concreto momento di confronto. Le questioni affrontate hanno fatto emergere le diverse problematiche riscontrate nelle cinque sedi, avviando una collaborazione fattiva tra gli studenti: sono state create diverse commissioni di studio che hanno lavorato costantemente e duramente da lunedì ad oggi, l’impegno sta portando i suoi frutti e soprattutto ha avviato un’esperienza che non si è conclusa ieri come molti credono. Senza un tempo appositamente dedicato, fra revisioni, consegne ed esoneri imminenti, non sarebbe stato possibile avviare questo studio e neppure raggiungere parte dei risultati prefissati.

La fine del blocco della didattica non equivale alla fine della nostra protesta, semplicemente non sarebbe stato giusto protrarre ulteriormente una sospensione delle lezioni che, a lungo termine, avrebbe potuto danneggiare l’andamento didattico.

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Ieri abbiamo portato avanti i nostri progetti ed organizzato una nuova settimana di azioni ed eventi che speriamo possano riuscire a coinvolgere anche quelle persone che si sono tenute lontane dalla protesta nei giorni passati perché non ne condividevano le modalità.

Bisogna ricordare che il problema legato al riconoscimento europeo era solo uno degli argomenti affrontati dalle commissioni di studio; la necessità di fare chiarezza a riguardo è nata prima all’interno degli organi della facoltà e solo in un secondo momento, verificata l’impossibilità di reperire una documentazione risolutiva di ogni singolo dubbio, è stata esposta al corpo studentesco. La mobilitazione di quest’ultimo si è resa necessaria per ottenere finalmente un chiarimento del quadro normativo da parte del Preside, questo ha infine permesso di comprendere l’ambiguità della normativa esistente e di individuare la mancanza della comunicazione da parte del MIUR dell’unificazione delle due facoltà, quale ente erogante per l’ultimo ordinamento. Vigileremo dunque sul compimento di questa “semplice pratica d’ufficio”.

Sono comunque numerose e visibili agli occhi di tutti le problematiche di fatiscenza ed inadeguatezza delle strutture, la presenza di barriere architettoniche, l’assenza di un numero di laboratori che risponda alle necessità di tutte le sedi, di una mensa, di luoghi di incontro e scambio sociale e di un centro stampa permanente in ogni sede.

Il centro stampa di via Gramsci, allo stato attuale, non ha ancora ottenuto una proroga ufficiale e non è ancora stato pubblicato un bando di concorso per l’assegnazione degli spazi adibiti.

Le nostre sedi NON sono un luogo dove vivere sono invece proprio quel VUOTO che ci dicono di NON progettare.

I problemi SONO PRESENTI e NON POSSONO ESSERE IGNORATI poiché riguardano ognuno di noi. La protesta è di tutti noi studenti della Facoltà di Architettura Sapienza e continua con una serie di azioni ed eventi a cui si spera partecipino tutti. La facoltà è ancora in ASSEMBLEA PERMANENTE  e lo sarà finché le cose non cambieranno.

PROGRAMMA DELLA SETTIMANA:

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Stiamo lavorando per noi!
Il team di Comunicazione (foto per non far sentir solo Attilio!)
Il team di Comunicazione
(foto per non far sentir solo Attilio!)

OGGI

VETRINE (via di Ripetta sede Fontanella Borghese) h 10:30 fino a sera  ASSEMBLEA e LAVORO DEI GRUPPI: preparazione degli incontri della settimana, dell’installazione nel piazzale della minerva e della mostra fotografica.

DOMENICA

VETRINE (via di Ripetta sede Fontanella Borghese) h 19:00 APERITIVO e MOSTRA FOTOGRAFICA #DEGRADOPAGATO.

LUNEDI’

VALLE GIULIA h 10:00 FLASH MOB con MAIL BOMBING per protestare contro la chiusura del centro stampa interno alla facoltà.

MARINA h16:00 ASSEMBLEA “I (DIS)SERVIZI DI ARCHITETTURA”. All’incontro saranno presenti: C. Ursino , commissario straordinario di LAZIODISU, E. Serpieri, segreteria del vicepresidente della regione Lazio.

MARTEDI’

AULA PETRUCCIOLI H19:00 ASSEMBLEA/APERITIVO e PROIEZIONE del video #DEGRADOPAGATO

GIOVEDI’

CITTA’ UNIVERSITARIA: RETTORATO-piazzale della Minerva: sistemazione dell’installazione preparata dalla commissione di studio sul centro stampa per sensibilizzare anche gli studenti delle altre facoltà sulle problematiche emerse.

VENERDI’

CITTA’ UNIVERSITARIA: RETTORATO-piazzale della Minerva: Distribuzione di brochure informative sul degrado ed i servizi della facoltà per sensibilizzare anche gli studenti delle altre facoltà sulle problematiche emerse.

Appello inviato ai docenti della Facoltà di Architettura Sapienza

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La mobilitazione degli studenti avviata lunedì con un’assemblea permanente è nata, come è ormai noto, per porre l’accento su due ordini di questioni.

  • la grave riduzione dei servizi offerti nonostante il continuo aumento delle tasse

  • la necessità di fare chiarezza sulla certificazione a livello europeo degli ordinamenti riferiti al D.M. 270/04

Ormai da diversi anni ci viene promesso un servizio mensa, i laboratori, pressoché inesistenti, anziché essere potenziati ottengono sempre meno finanziamenti, il centro stampa sarà a breve chiuso e non abbiamo alcuna assicurazione sulla continuità del servizio nonostante la fornitura di queste prestazioni sia garantita dalla carta dei diritti degli studenti ed sia fondamentale per il compimento del corso di studio.

La sua assenza non intacca infatti solamente le finanze degli studenti ma incide in modo sostanziale sulla qualità della didattica, compromettendo lo svolgimento del percorso di apprendimento.

Risulta evidente che la collaborazione tra studenti e corpo docente debba avere un ruolo fondamentale poiché ogni giorno ci troviamo a condividere gli stessi disagi, gli stessi spazi inadeguati e le stesse difficoltà causate da un palese progetto di distruzione dell’Università pubblica e rifinanziamento delle strutture private che è in atto ormai da molti anni.

In queste giornate di mobilitazione ci è stata manifestata solidarietà da parte di numerosi professori, ci auguriamo che il corpo docente condivida questi contenuti e, riconoscendo la matrice comune dei problemi presentati, sostenga la nostra battaglia per i diritti che ci spettano per esempio tramite l’avvio di attività di workshop per ripensare e riprogettare insieme gli spazi della facoltà.

Perchè questa collaborazione diventi al più presto concreta invitiamo tutti i docenti a partecipare all’incontro “I (dis)servizi di Architettura” che si terrà lunedì 25 Novembre alle ore 16.00 presso la sede di Borghetto Flaminio in Piazzale della Marina al quale parteciperanno il Preside Renato Masiani, Carmelo Ursino, commissario straordinario di LAZIODISU e Enrico Serpieri, responsabile della segreteria del vicepresidente della Regione Lazio.

Gli studenti di Architettura Sapienza riuniti in assemblea permanente